Riapre il chiostro

Sabato 29 settembre, alle ore 11, una semplice cerimonia alla presenza dei dirigenti della Fondazione Giustiniani Bandini e del vicario generale della diocesi don Andrea Leonesi verrà riaperto il chiostro dell’abbazia di Fiastra. Chiuso la scorsa primavera a seguito della dichiarazione di inagibilità del complesso monastico per i danni inferti dalle scosse del sisma del …

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Chiostro riaperto entro fine settembre

Sull’inserto mensile Emmaus che la diocesi di Macerata pubblica su “Avvenire” il terzo martedì del mese, il 18 settembre è ospitata un’intervista di Tiziana Tiberi all’ingegner Gianfranco Ruffini, consulente tecnico della Fondazione Giustiniani Bandini, nella quale, tra l’altro, si fa il punto sulla situazione dell’abbazia di Fiastra, annunciando la prossima riapertura, previa messa in sicurezza, …

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Opere pittoriche

Solo a partire dal secolo XV, al tempo dei Cardinali Commendatari, si sono aggiunte le poche decorazioni pittoriche della chiesa abbaziale. A metà parete della navata destra c’è una Madonna col Bambino tra S. Nicola di Bari e S. Sebastiano, del 1539: un affresco senza grandi pregi. Con tutta probabilità si tratta di un ex-voto. Sant’Amico …

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Il transetto

Ai lati del presbiterio quattro cappelle, anch’esse quadrangolari, si affacciano sul transetto, i cui bracci, originariamente a una sola campata con una volta a crociera, ora sono divisi da un’arcata rompitratta. All’incrocio della navata centrale col transetto, sopra la volta si elevava, secondo l’uso cistercense, la torre campanaria che si suppone fosse molto alta e …

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L’interno

Chiaravalle di Milano, col suo tiburio denominato Ciribiciaccola All’ingresso si rimane subito colpiti dall’armonia di linee e spazi, come pure dall’imponenza e dalla grandiosità della struttura, anche se menomata dagli avvenimenti storici che l’hanno privata di gran parte della copertura originale e del tiburio (la torre campanaria che si innalzava al centro del transetto, caratteristica delle abbazie cistercensi). …

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Il rosone

Il rosone di marmo è formato da una raggiera di 12 colonnine agili e slanciate, disposte radialmente, partenti da un nucleo centrale e raccordate tra loro da archi a tutto sesto. A decoro della facciata e dei fianchi vi è un semplice motivo di archetti intrecciati in cotto scalpellato e due file di denti di sega, …

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La facciata

La facciata si presenta semplice con un avancorpo formato da un portico a tre campate – rinnovato nel 1904 e restaurato nel 2010 – con volte a crociera che poggiano su colonne addossate ai muri. Il portico è illuminato da quattro trifore a colonne binate e ha un bel portale in marmo grigio, terminante in un …

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