La struttura

La pianta della chiesa è a croce latina a tre navate. Misura 70 metri di lunghezza (compreso il portico) e 20 di larghezza.

Pianta del complesso abbaziale (solo la chiesa è aperta; il resto del complesso è stato dichiarato inagibile dopo le scosse sismiche del 2016-2017)

La navata centrale, alta 25 metri, riceve la luce da 8 semplici monofore centinate, oltre che dal rosone della facciata. Le volte originariamente erano tutte a crociera come quella della prima campata vicino alla porta e quella del presbiterio. Ora invece, da quando l’Abbazia fu saccheggiata da Forte Braccio da Montone, signore di Perugia nel 1422, la copertura è a capriate. Il presbiterio quadrangolare è illuminato da un rosone più semplice di quello della facciata. Il coro ligneo e la sede del celebrante sono di fattura recente (1995).

Funge da base del nuovo altare maggiore un’ara pagana proveniente dall’antica vicina città di Urbs Salvia, da cui i Cistercensi asportarono molto materiale. L’ara presenta scolpita in facciata una croce, circondata da raggi solari. Queste caratteristiche, proprie delle croci dei Cavalieri del Tempio, detti Templari, farebbero pensare a una presenza di questi cavalieri per l’accoglienza dei viandanti e dei pellegrini. Tale ipotesi è avvalorata da alcuni grafiti rappresentanti cavalli e cavalieri, esistenti negli archi della foresteria.

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