Le cappelle laterali

La seconda cappella a sinistra dell’altare è dedicata a S. Benedetto.
Vi è rappresentata al centro in alto la scena dell’Annunciazione; a sinistra S. Pietro con i simboli di martire, apostolo e pescatore: la croce, il libro, il pesce; a destra S. Caterina di Alessandria con la ruota dentata, strumento del suo supplizio.
L’opera è attribuita alla Scuola camerinese e in particolare a Girolamo di Giovanni. Vi spiccano la dolcezza e l’umiltà della Madonna, la semplicità e l’umanità nelle altre figure.

La cappella dedicata a San Benedetto

La prima cappella a sinistra ospita il tabernacolo col Santissimo sacramento.

Cappella del Santissimo Sacramento

La prima cappella a destra è dedicata alla Madonna di Loreto.
Nella volta a botte è rappresentata la scena della traslazione della Santa Casa da Nazareth a Loreto. Il dipinto è attribuito alla Scuola bolognese del XVII secolo.
Il volto della Madonna irraggia mirabile dolcezza. Gradevole l’effetto dell’insieme che si libra lievemente nello spazio.

Cappella della Madonna di Loreto

La seconda cappella a destra è dedicata a S. Bernardo ed è artisticamente la più interessante.
I pregevoli affreschi del secolo XV, attribuiti alla Scuola camerinese, presentano scene della vita dei Santi eremiti Antonio e Paolo.
In fondo a sinistra una figura non facilmente identificabile, forse l’apostolo S. Giacomo. A destra l’immagine maestosa di S. Antonio Abate.
Nella parete destra (raffigurata nell’immagine che apre questa pagina) nel primo riquadro l’incontro di S. Antonio con S. Paolo; nel secondo i due in preghiera e nel terzo S. Antonio seppellisce S. Paolo.
Queste figure di Santi esprimono nella loro povertà e semplicità, ma anche ieraticità, il mistero cristiano della vita e della morte: serenità, luminosità, trasfigurazione.

Cappella dedicata a San Bernardo

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