È ufficiale: i monaci non torneranno a Fiastra

A conclusione della Veglia vocazionale che si è svolta nella serata di venerdì 10 maggio 2019 nella chiesa abbaziale di Fiastra, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi ha comunicato una nutrita serie di nuovi incarichi e spostamenti di sacerdoti che coinvolgeranno la diocesi nell’arco dei prossimi mesi per concludersi entro la fine di settembre.

Nel corso di questa comunicazione monsignor Marconi ha anche fatto riferimento alla situazione dell’abbazia. Ripropongo le sue parole affidate a un comunicato diffuso nella mattinata odierna:

L’abate generale dei Cistercensi: «Non sarà possibile un ritorno dei monaci a Fiastra»

«L’Abate Generale dell’Ordine Cistercense Mauro-Giuseppe Lepori ha purtroppo confermato per lettera che non sarà possibile un ritorno dei Monaci Cistercensi a Fiastra. Questo ha imposto di cercare come garantire il servizio liturgico e soprattutto di confessioni e di direzione spirituale, che tanta gente continua a cercare in questo prezioso Santuario Mariano. Alcuni sacerdoti anziani, ancora desiderosi di servire il Signore con la preghiera e l’amministrazione dei sacramenti, si sono resi disponibili per garantire il servizio nell’abbazia e anche nelle vicine parrocchie dell’UP, cioè Urbisaglia e Colmurano. C’è speranza di poter presto affiancare a loro la presenza di una Comunità monastica femminile Benedettina».

I sacerdoti sono don Rino Ramaccioni, attuale parroco di Cristo Redentore e di Chiarino (Recanati) e don Salvatore Paparoni, che diventeranno collaboratori della Zona pastorale composta da Urbisaglia, Colmurano e Abbadia di Fiastra. Don Alberto Forconi, attuale parroco di Santa Croce a Macerata, diventerà coordinatore della zona pastorale.

Gratitudine al vescovo

La comunicazione di dom Lepori sancisce anche la conclusione dell’esperienza, pur modestissima, di questo sito che, senza la prospettiva di un rientro dei Cistercensi a Fiastra, perde la propria ragione d’essere. Questo senza nulla togliere all’apprezzamento per l’azione del vescovo Marconi che, in una situazione non da lui determinata, ha operato al meglio delle sue possibilità per salvaguardare il ruolo dell’abbazia e il servizio pastorale ai tanti, affezionati fedeli che la frequentano.

Fine di questo sito

Il sito rimarrà online fino alla scadenza della registrazione del dominio, il 16 marzo 2020, dopodiché cesserà.

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